Mismatch competenze in Italia

Mismatch competenze in Italia: mancano circa 2,5 mln di lavoratori

L’attuale panorama lavorativo italiano è caratterizzato da incertezza geopolitica, ambientale, socio-economica; in crisi sono soprattutto le competenze e i talenti. 

Secondo Ipsoa, focalizzandoci sul territorio nazionale, mancano lavoratori qualificati e adeguatamente formati.

Mancano circa 2,5 mln di lavoratori. Nel 2023, a fronte delle buone performance nella domanda di lavoro delle imprese, sono poco meno di 2,5 milioni di unità le figure professionali che le imprese hanno fatto fatica a reperire.

Nel dettaglio, le imprese segnalano la mancanza di candidati per quasi 1,6 milioni delle ricerche più critiche. Mentre una preparazione non adeguata è la causa delle 685 mila posizioni che le aziende non riescono a coprire nel momento in cui si presenta l’esigenza. L’incapacità di affrontare questa sfida su più fronti, potrebbe portare l’Italia a carenze ancor più gravi in futuro.

Non manca il lavoro, ma il personale qualificato da impiegare

Sempre secondo Ipsoa, gli ultimi dati sulle assunzioni in Italia rendono ancor più chiara la necessità di ripensare al futuro del mercato del lavoro nel nostro Paese, concentrandosi in particolar modo su come affrontare la crisi delle competenze tecniche, per ridurre il divario tra offerta e domande di lavoro.

Secondo il Bollettino annuale 2023 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, le aziende oggi fanno fatica a trovare talenti specializzati. Questo è dovuto ad una carenza di competenze nei settori e nei comparti dove la domanda di manodopera è particolarmente elevata e sostenuta.

Carenza di competenze e quadro demografico preoccupante

Come evidenziato dagli studi di Ipsoa e da Il Sole 24 Ore, le competenze più richieste dalle aziende italiane si concentrano in alcuni settori chiave:

  • digitale: data scientist, digital marketing manager, cybersecurity specialist, sviluppatore software, esperto di web marketing
  • tecnico: ingegnere robotico, biomedico, meccatronico, specialista in energie rinnovabili
  • sanitario: medico specialista, infermiere, operatore socio-sanitario

A questo scenario si aggiunge un invecchiamento progressivo della popolazione e un calo della natalità. Secondo le stime di Randstad, l’Italia potrebbe perdere fino a 6 milioni di lavoratori entro il 2050. Un dato che rende ancora più allarmante la necessità di intervenire per colmare il mismatch di competenze in Italia.

Le cause e l’impatto della crisi

Le cause del mismatch tra competenze e domanda di lavoro in Italia sono molteplici e complesse. Tra le principali si annoverano:

  • mancanza di adeguamento del sistema formativo: l’offerta formativa non sempre è in linea con le esigenze del mercato del lavoro. Essa risulta spesso carente in termini di competenze tecniche e digitali
  • disorientamento dei giovani: molti giovani faticano a orientarsi nel panorama lavorativo e ad individuare le competenze più richieste dalle aziende
  • bassa mobilità geografica: la concentrazione di giovani nelle grandi città crea un divario di competenze nelle aree rurali
  • scarsa valorizzazione delle soft skills: oltre alle competenze tecniche, le aziende ricercano sempre più anche competenze trasversali, come la comunicazione, il problem solving e il lavoro in team.

Conseguenze e impatto del mismatch

Le conseguenze di questo fenomeno sono molteplici e impattano profondamente sulla coesione sociale e sullo sviluppo economico del Paese. Una su tutte è l’aumento della disoccupazione. La mancata corrispondenza tra competenze e richieste del mercato del lavoro potrebbe ostacolare l’inserimento del giovane lavoratore.

A seguire è l‘esclusione sociale: l’incapacità di trovare un lavoro adeguato potrebbe portare all’emarginazione sociale e all’aumento della povertà. Infine, il rallentamento della crescita economica: la carenza di manodopera qualificata finirebbe per frenare la crescita della produttività del mercato italiano.

Dunque, diviene importante ripensare al futuro del lavoro e affrontare la crisi delle competenze tecniche. Ma come?

Nell’attuale contesto lavorativo, attrarre e trattenere i talenti è diventato un imperativo per le aziende di tutte le dimensioni (leggi QUI il nostro approfondimento: “Attrarre Talenti per avere successo“). Per colmare questo divario e rimanere competitive, le imprese dovrebbero agire su più aspetti, tra questi:

  • creare un ambiente di lavoro positivo e inclusivo: i dipendenti desiderano lavorare in un ambiente positivo e inclusivo dove si sentono valorizzati e rispettati.
  • offrire opportunità di sviluppo professionale: i lavoratori di oggi sono alla ricerca di opportunità per imparare e crescere professionalmente. Le aziende dovrebbero offrire ai propri dipendenti opportunità di formazione e sviluppo continuo.
  • promuovere un buon equilibrio tra vita privata e lavorativa: le aziende dovrebbero offrire politiche flessibili che permettano ai dipendenti di conciliare le esigenze lavorative con quelle personali, come orari di lavoro flessibili.

Un approccio strategico per il Gruppo De Pasquale: attrarre, valorizzare e trattenere i talenti

Per fronteggiare le sfide del mercato del lavoro, il Gruppo De Pasquale, attraverso le sue società partner, Sint, Winflow, Sanmarco Consulting e PLF,  adotta un approccio strategico articolato su diverse direttrici, tra cui:

  • investire nella formazione continua del personale, fondamentale per mantenere la competitività e vincere le sfide del mercato.
  • valorizzare le competenze trasversali: oltre alle competenze tecniche e tecnologiche, il Gruppo De Pasquale si impegna in azioni volte alla valorizzazione di soft skills e competenze trasversali dei propri collaboratori, tra cui,  comunicazione, orientamento al problem solving, teamworking  e creatività.
  • creare un ambiente di lavoro positivo e inclusivo: dove i collaboratori si sentano valorizzati, motivati e parte di un team che offre al cliente servizi altamente qualificati e innovativi.

Il Gruppo De Pasquale: un hub esperienziale per lo sviluppo delle competenze

Grazie alla sua esperienza di oltre 40 anni, il Gruppo De Pasquale, attraverso le sue società partner,  è un hub esperienziale per lo sviluppo delle competenze. Nel Gruppo si presta molta attenzione ai processi selettivi e di inserimento in organico; ai collaboratori vengono offerte opportunità di formazione specialistica, traversale su più attività e processi e percorsi di crescita professionale.

Conclusioni 

Il futuro del lavoro in Italia presenta sfide complesse con cui ogni realtà aziendale deve fare i conti, anche per preservare la propria sostenibilità aziendale.

É evidente che il miglioramento delle competenze, la riqualificazione la formazione di nuovi talenti sono fondamentali per la crescita economica e dovrebbero essere centrali in qualsiasi strategia, aziendale e non solo.

Il Gruppo De Pasquale risponde a tali sfide con l’impegno costante in: formazione specialistica, di processo e tecnologica, focalizzata sulle esigenze del mercato;  valorizzazione delle competenze trasversali,  anche soft skill, per il miglioramento continuo e la creazione di valore aggiunto, a beneficio delle proprie risorse umane e dei clienti. Il Gruppo risponde alle difficoltà di mismatch grazie a questo impegno costante nella valorizzazione del capitale umano e alla capacità di offrire celermente ai clienti il giusto mix di servizi altamente tecnologici ed operatori esperti; elementi cruciali per il successo aziendale.

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Tecnologia e valore dell’outsourcing

Il mercato dell’ outsourcing è in costante crescita. Sempre più aziende si rivolgono a chi è esperto nella gestione operativa di processi, anche core, non solo per ottimizzare tempi e risorse, ma anche per aver un valido supporto nello sviluppo business e nell’innovazione tecnologica.

La Tecnologia e il Valore dell’Outsourcing: una Sinergia per il Successo

L’innovazione tecnologica, specie quella abilitata dall’IA, ha comportato, e comporta, una rivoluzione senza precedenti in ogni settore merceologico. Ogni azienda vive la necessità di adottare nuove tecnologie al passo con i tempi e implementare modelli di gestione innovativi.

Nell’era della trasformazione digitale, dunque, la tecnologia non è solo un settore in rapida crescita ma una componente essenziale per il successo aziendale. Allo stesso tempo, l’outsourcing si presenta come una strategia cruciale per le imprese che cercano di rimanere competitive in un mercato globale sempre più complesso.

Ma cosa rende l’outsourcing così prezioso per le aziende e come la tecnologia ne amplifica i benefici?

Il Potere della Specializzazione

Una delle principali ragioni per cui le aziende ricorrono all’outsourcing è la possibilità di accedere a competenze specialistiche. In un mondo in cui l’innovazione tecnologica avanza a ritmi vertiginosi, mantenere un team interno aggiornato su tutte le nuove tecnologie richiede un effort non sempre sostenibile. L’outsourcing consente alle aziende di collaborare con esperti che dispongono di conoscenze avanzate e aggiornate, migliorando così la qualità e l’efficienza dei servizi offerti.

Ottimizzazione e non solo

L’ottimizzazione di processi, risorse e tempi è un forte incentivo al ricorso all’outsourcing.  Le aziende, grazie all’outsourcing, possono ottimizzare i loro investimenti in evoluzioni organizzative, infrastrutture tecnologiche, ricerca e sviluppo, marketing e sviluppo business, più in generale in innovazione.

Flessibilità e Scalabilità

La tecnologia è in continua evoluzione e le esigenze aziendali possono cambiare rapidamente. L’outsourcing offre una flessibilità difficile da ottenere internamente. Le aziende possono scalare facilmente le operazioni in base alle necessità, aggiungendo o riducendo risorse esterne senza doversi preoccupare dei vincoli contrattuali o dei costi fissi associati alla gestione di un grande team interno.

Focus sulle Strategie e sul Core business

L’outsourcer, dapprima visto come soggetto a cui delegare attività secondarie, ma necessarie, diviene partner strategico che consente alle aziende di ottimizzare risorse e tempi e sviluppare strategie mirate sul core business, migliorando la competitività e la qualità del loro prodotto o servizio principale. Questo approccio strategico consente una gestione più efficiente e un miglior utilizzo delle risorse interne.

Innovazione Continua

La tecnologia cambia costantemente e mantenere il passo con l’innovazione è fondamentale per la sopravvivenza e il successo aziendale. I fornitori di servizi di outsourcing sono spesso all’avanguardia nella loro area di competenza e possono fornire accesso a nuove tecnologie e metodologie prima che queste diventino mainstream. Questo vantaggio competitivo può essere decisivo in settori dove l’innovazione è la chiave per la crescita.

La scelta del giusto outsourcer: Gruppo De Pasquale

Le aziende devono prestare molto attenzione alla selezione dei partner di outsourcing; storicità di servizio, specializzazione, caratteristiche distintive e valore aggiunto della value proposition, alti standard di qualità, sono solo alcuni dei criteri selettivi a cui prestare cura per individuare il partner giusto, con il quale instaurare relazioni basate su fiducia e trasparenza.

Il Gruppo De Pasquale, tramite le società partners, Sint, Winflow e Sanmarco Consulting , vanta oltre 40 anni di storia e un portafoglio clienti rinomato e attivo in settori economici trainanti l’economia, con cui ha instaurato rapporti consolidati. Il turnover della clientela infatti registra un tasso tendente pressoché allo zero; la permanenza nel portafoglio si assesta in un range pari a 4-7 anni.

Nel Gruppo De Pasquale la tecnologia è un valore centrale della value proposition al cliente. In particolare, attraverso la società partner, Sanmarco Consulting, service tecnologico del Gruppo, siamo in grado di offrire servizi specialistici, personalizzati e ad alto valore aggiunto, che integrano competenze specialistiche, operatori adeguatamente formati e utilizzo di tecnologie altamente avanzate quali: Internet of Things, Blockchain, Robotic Process Automation (RPA), Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning (ML), Virtualizzazione, Big Data e
Analytics.

L’integrazione di queste tecnologie, grazie alla società partner Sanmarco Consulting, permette al Gruppo di offrire servizi più competitivi, scalabili e sicuri, adattandosi rapidamente alle esigenze dei clienti e dei mercati di riferimento.

Conclusioni

La sinergia tra tecnologia e outsourcing offre opportunità senza precedenti per le aziende moderne. Mentre la tecnologia continua a evolversi, l’outsourcing si afferma come una strategia da considerare per rimanere competitivi e innovativi. Con una gestione attenta e una selezione accurata dei partner, le imprese possono sfruttare appieno i benefici dell’outsourcing, ottimizzando risorse e tempi, migliorando l’efficienza e sviluppando e innovando il loro core business.

In un mondo in cui la capacità di adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie e alle mutevoli esigenze del mercato è cruciale, l’outsourcing del Gruppo De Pasquale rappresenta una leva strategica per il successo aziendale.

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Attrarre talenti per avere successo

Attrarre talenti per avere successo

Nel Gruppo De Pasquale, miglioramento e riqualificazione delle competenze e formazione di nuovi talenti sono da sempre al centro delle strategie aziendali. 

Il Gruppo De Pasquale: una storia di successo al fianco dei clienti

La nostra storia ha radici pluridecennali ed è stata costruita da una cultura aziendale e un sistema valoriale fortemente incentrati su fattori chiari e condivisi. Alta professionalità, integrità, eccellenza e impegno continuo, ci hanno portato ad essere un catalizzatore di sviluppo in grado di sbloccare il pieno potenziale delle imprese con cui operiamo e di attrarre talenti per il successo.

Nel Gruppo De Pasquale l’innovazione è filosofia di vita e modus operandi 

Sempre attenti a intercettare i trend emergenti e adottare le tecnologie più avanzate, ci impegniamo, investendo tramite le nostre società partner, in tecnologie e competenze per migliorare e automatizzare i nostri processi interni, innovare le nostre prestazioni e adattarci al cambiamento in modo rapido ed efficace a beneficio del mercato.

Infatti, il Gruppo, con le sue società partner, Sint, Winflow, PLF e Sanmarco Consulting, si distingue per la sua capacità non solo di seguire le tendenze del mercato, ma di anticiparle, offrendo soluzioni innovative, basate su Automazione dei Processi Robotici (RPA) e l’Intelligenza Artificiale (IA), con lo scopo di migliorare la customer satisfaction, le performance operative e l’efficienza complessiva dei propri clienti.

Le risorse umane: al centro della filosofia e del modus operandi del Gruppo De Pasquale

Le risorse umane sono un fattore di chiave di successo per il Gruppo.

Oltre 700 persone in organico, dislocate su più sedi, Milano, Torino, Roma e Catania, e oltre complessivamente circa 21.000 ore di formazione erogate nel 2023. Numeri significativi che testimoniano la capacità del Gruppo di essere collettore di capitale umano che viene continuamente valorizzato.

Il contesto operativo del Gruppo è paragonabile a una sorta di hub esperienziale, con indubbi benefici. Sia per chi si appresta ad entrare nel mondo del lavoro, sia per chi intende rafforzare le proprie competenze tecniche, trasversali e specialistiche, e soft skill su processi aziendali e ambiti di grande attualità. L’approccio del Gruppo inoltre è moderno, al passo con i tempi, orientato a modelli organizzativi smart e sistemi di project management agili e capaci di affrontare ogni nuova sfida del mercato.

In questo hub esperienziale, di processi, attività aziendali e tecnologie, non manca l’attenzione ai piani di crescita formativi del nostro capitale umano.

Valorizzazione dei talenti

La consapevolezza della centralità delle persone è dimostrata anche dalle politiche interne volte alla loro valorizzazione.

Il Gruppo, attraverso le sue società partner, investe da sempre in programmi di formazione per lo sviluppo delle competenze tecniche e soft skill e adotta politiche di incentivazione e riconoscimento delle performance.

La formazione viene erogata anche con sistemi e-learning avanzati, che fanno anche uso di IA, e prevedono moduli di diverso taglio e finalità. Vi sono moduli di carattere generale, quelli relativi alla formazione obbligatoria, ossia richiesti dalla normativa, in termini di sicurezza sul lavoro, privacy, modelli organizzativi di cui al D.lgs. 231/01 e ss. e dalle certificazioni di qualità ecc.; moduli specifici, ossia inerenti ai progetti e alle attività gestite dalla singola persona, in tal caso vertono sia su competenze tecniche di processo e tecnologiche, sia sulle soft skill. A ciò si aggiunge il training on the job erogato dai superiori gerarchici.

Un percorso formativo che si arricchisce e si aggiorna costantemente, anche a seguito delle analisi di clima aziendale e dei fabbisogni formativi, condotte per intercettare le eventuali esigenze di intervento.

Il candidato ideale per il Gruppo De Pasquale

L’outsourcing è un settore in costante evoluzione. Il Gruppo De Pasquale, non solo ha avuto la capacità di cavalcare sempre il cambiamento, offrendo al mercato servizi che rispondessero in modo ottimale alle mutate esigenze di mercato, ma è stato anticipatore di un importante cambio di paradigma.

Dall’outsourcer visto in modo tradizionale, ossia come soggetto a cui esternalizzare attività ripetitive, no core e di scarso valore aggiunto, alla figura di Partner strategico. Un Partner che guida e accompagna il cliente nelle evoluzioni di business. Un Partner che gli consente di esprimere il suo pieno potenziale e di sfruttare in modo ottimale le opportunità offerte dai repentini mutamenti del contesto socio-economico di riferimento.

Quali sono le caratteristiche che si ricercano in un candidato?

Chi entra a far parte del Gruppo deve esser capace di interiorizzare questo ruolo strategico dell’outsourcer nei rapporti con il cliente e nel modus operandi. È dunque fondamentale che i candidati si adattino rapidamente ai cambiamenti e a lavorare efficacemente in contesti dinamici.

Un dinamismo che nel Gruppo è fortemente presente. Occorre avere curiosità e voglia di apprendere technicalities e tecnologie strettamente legate al tipo di business del cliente. Anche la capacità di passare dalla gestione di un progetto all’altro e/o di gestirne una pluralità in parallelo, richiede flessibilità, versatilità e professionalità, caratteristiche imprescindibili.

Quali sono le competenze comunicative e quanto è importante essere orientati al Cliente?

L’obiettivo principale dell’outsourcing è soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. Dunque è fondamentale che i candidati dimostrino un forte orientamento al cliente e la capacità di comprendere e anticipare le loro esigenze.

Di conseguenza, approccio assertivo, attitudine all’ascolto, capacità di miscelare empatia e rigore, così come la riservatezza su dati e informazioni, sono soft skill fondamentali.

Inoltre il candidato, essendo spesso coinvolto in progetti che richiedono interazione con clienti e colleghi, è essenziale che abbia eccellenti capacità comunicative, sia verbali, sia scritte.

Quali sono le competenze tecniche?

Per la tipologia di servizi offerti alla clientela, è di fondamentale importanza che il candidato sia in possesso di competenze tecniche, sia di processo, sia informatiche.

In tema di competenze tecniche di processo, le attività di customer service e back office, svolte dal Gruppo attraverso le sue società partner,  per la molteplicità dei clienti attivi in mercati variegati, riguardano la gestione di parti di processi aziendali o addirittura la loro interezza.

Ogni processo aziendale è scomponibile in una serie di attività. Molte delle quali richiedono conoscenze specialistiche. Si pensi alla varietà e specificità dei processi assicurativi. In questo ambito, Il Gruppo, in particolare tramite Sint, società partner, vanta una expertise forte e consolidata.

Dalla gestione dei sinistri, nei diversi stadi (apertura, valutazione, liquidazione), a quella dei reclami, alla gestione e invio delle segnalazioni periodiche richieste dalle Autorità di vigilanza, ecc. Attività che richiedono preparazione, attenzione e accuratezza. La gestione deve avvenire secondo modalità e tempistiche molto rigorose, nel rispetto di una compliance dettagliata e stringente che, in caso di violazione, prevede l’applicazione di sanzioni.

Soprattutto in tali casi, il possesso di know how specialistico sui processi e sulla normativa di riferimento è indispensabile per poter garantire al cliente un servizio performante ed evitare rischi legali, reputazionali e di business.

Le competenze specialistiche di processo non bastano, l’innovazione tecnologica è un must 

Nel Gruppo De Pasquale la tecnologia è sempre stata oggetto di continuo studio per essere al passo con, e spesso anticipare, le esigenze del mercato. È fattore abilitante all’efficienza e all’ottimizzazione dei processi. Al contempo è strumento che agevola e supporta le persone nel lavoro quotidiano.

Siamo convinti che l’innovazione sia il motore che guida il successo, sia per noi che per i nostri clienti

Attraverso progetti come LiveClaim, una soluzione inedita nel settore assicurativo che sfrutta tecnologie all’avanguardia come l’IA, il RPA, la blockchain e la video interazione, realizzata tramite la nostra società partner Sint, dimostriamo il nostro impegno concreto nell’offrire soluzioni all’avanguardia per rispondere alle esigenze in continua evoluzione del mercato.

Alcuni degli aspetti tecnici che il Gruppo De Pasquale richiede sono: familiarità con determinati software e conoscenze di programmazione e di sviluppo informatico, secondo gli standard richiesti dal mercato e dalle certificazioni di qualità. A ciò si aggiungono: la padronanza di strumenti tecnologici all’avanguardia, (IA, RPA ecc.) e l’esperienza nell’analisi dei dati e nel loro trattamento e gestione.

Data la natura delle sfide che possono emergere durante i progetti di outsourcing, è importante che i candidati siano in grado di risolvere problemi in modo efficace e abbiano dunque l’attitudine al Problem-Solving.

Conclusioni

Nel Gruppo De Pasquale si è ben consci della centralità delle risorse umane per poter garantire alla clientela alti livelli qualitativi di servizio e business continuity.

Per questo motivo, vi è da sempre una forte attenzione alle politiche e alle modalità di recruiting, selezione e valutazione del personale.  Forte è il focus sulle caratteristiche e competenze ricercate dal Gruppo nei potenziali candidati che sono coinvolti nella gestione di molteplici attività e progetti, con impatto diretto sul business di noti player di mercato. Di conseguenza, al centro del nostro impegno vi sono piani mirati al miglioramento continuo in termini di competenze tecniche, tecnologiche e soft skill.

Per questo motivo, i processi di selezione e le strategie di gestione del personale del Gruppo De Pasquale sono fortemente volti ad attrarre e reclutare i migliori talenti. I quali hanno così l’opportunità di far parte di un team dinamico orientato alla crescita continua e al successo.

Per contattarci e avere maggiori informazioni sulle attività del Gruppo e per esplorare le opportunità di carriera link a https://gruppodepasquale.com/cosa-facciamo/….

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Intelligenza artificiale: opportunità o minaccia? ‣ Con l'approccio bilanciato che caratterizza la value proposition del Gruppo de Pasquale, l'Intelligenza artificiale è volano di business per i clienti

Intelligenza artificiale: opportunità o minaccia?

L’intelligenza artificiale (IA) è al centro dei dibattiti relativi al futuro della società.

Tecnologia avanzata in continua e rapida evoluzione, trasformerà radicalmente i settori più variegati, dall’industria alla sanità, dall’educazione alla finanza e non solo. E come tutti gli “tsunami” può rappresentare un’opportunità o una minaccia per l’umanità.

L’opportunità dell’Intelligenza Artificiale

Le potenzialità dell’IA sono ampie e promettenti. Tra i maggiori vantaggi vi è la capacità di elaborare e analizzare grandi quantità di dati in tempi ridotti, permettendo alle aziende di disporre di insights preziosi per prendere decisioni informate. L’aumento dell’efficienza e della produttività in svariati settori e il miglioramento della competitività delle imprese, stimolando la crescita economica, sono la diretta conseguenza della loro applicazione.

Inoltre, l’IA ha il potenziale per rivoluzionare il campo della sanità, consentendo una diagnosi più accurata e personalizzata, nonché una gestione più efficiente dei dati clinici. Questo potrebbe portare a una migliore prevenzione delle malattie, a trattamenti più efficaci e alla riduzione dei costi sanitari.

Nel settore dell’istruzione, l’IA può offrire esperienze di apprendimento personalizzate, adattando i materiali didattici alle esigenze specifiche degli studenti e facilitando l’accesso all’istruzione anche per coloro che vivono in aree remote o svantaggiate.

Infine, l’IA ha il potenziale per risolvere problemi complessi e urgenti a livello globale, come il cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale, attraverso modelli predittivi avanzati e sistemi di ottimizzazione.

Le minacce dell’Intelligenza Artificiale

Grandi potenzialità e benefici da un lato, ma anche perplessità, preoccupazioni e sfide dall’altro. Caratteristiche che sono intrinseche in ogni cambiamento. Mentre l’IA aumenta l’efficienza e la produttività, sorge il rischio che molte mansioni umane vengano automatizzate, causando disoccupazione e aumentando le disuguaglianze economiche.

Inoltre, l’IA potrebbe amplificare i pregiudizi e le discriminazioni presenti nella società, se non utilizzata in modo responsabile e etico. I modelli di IA sono spesso addestrati su dati storici, che possono riflettere e perpetuare ingiustizie e disuguaglianze esistenti, se non vengono correttamente mitigati.

La vulnerabilità a minacce, come cyber attacchi e manipolazioni attraverso l’utilizzo di sistemi automatizzati per diffondere disinformazione e manipolare opinioni pubbliche, è un’altra preoccupazione derivante dalla dipendenza dall’IA.

Infine, un’intelligenza artificiale super intelligente, che superi rapidamente la capacità umana di comprensione e controllo, con conseguenze imprevedibili e potenzialmente catastrofiche per l’umanità, è un altro fattore di rischio.

Occorre bilanciare opportunità e minacce

Solo attraverso un approccio equilibrato e consapevole possiamo massimizzare i benefici dell’IA e mitigarne le minacce, garantendo un futuro sostenibile. L’intelligenza artificiale rappresenta senza dubbio un’opportunità straordinaria per l’umanità, ma è fondamentale affrontare le sue sfide in modo responsabile ed etico.

È necessario garantire che l’IA sia sviluppata e utilizzata nel rispetto dei valori umani, della giustizia sociale e della sicurezza. Ciò richiede una stretta collaborazione tra governi, industrie, accademie e società civile per sviluppare normative e regolamentazioni adeguate, nonché per promuovere la trasparenza e la responsabilità nell’uso dell’IA.

IA e il punto di vista del Gruppo De Pasquale

L’approccio bilanciato è condizione sine qua non per massimizzare i benefici di una tecnologia che, allo stato attuale, è ancora a livello embrionale rispetto alle sue potenzialità, contenendo i fattori di rischio sopra enunciati.

Il sistema valoriale, incentrato su eticità, integrità, onestà intellettuale e professionalità, gioca un ruolo determinante in questo tipo di approccio e indirizza da sempre la vision e il modus operandi del Gruppo.

Grazie alle sue società partners, Sint Advanced Outsourcing, Winflow, Sanmarco Consulting e PLF, da oltre 40 anni è player specializzato nella fornitura di servizi di outsourcing, con approccio advanced and smart. Il supporto è erogato a una pletora di realtà aziendali note su diversi mercati, tra cui: assicurativo, bancario, finanziario, credito al consumo, energy, utilities, manufacturing, GDO, media ecc.

Per noi l’intelligenza artificiale è volano di business a beneficio dei nostri clienti

Grazie alle nostre società partners, e in particolare a Sanmarco Consulting, cuore tecnologico del Gruppo, da sempre investiamo in tecnologia e nell’efficientamento dei processi. Le soluzioni tecnologiche all’avanguardia che abbiamo sviluppato, le abbiamo rese ancor più performanti con l’uso dell’intelligenza artificiale e non solo.

In questo modo, siamo in grado di mettere a disposizione dei nostri clienti, non solo know how specialistico su processi e sistemi, risorse competenti, adeguatamente formate e sempre aggiornate sugli ultimi trend di settore, ma anche tecnologia ad alto valore aggiunto.

L’IA a supporto della gestione efficiente dei dati

Analizziamo e gestiamo per conto dei nostri clienti molteplici attività e processi, in particolare nell’ambito del customer care e back office. A ciò si aggiunge la raccolta di una mole significativa di dati provenienti da varie fonti, da cui occorre estrarre e analizzare items predefiniti, che devono essere lavorati secondo specifiche tecnico-operative, in linea con la normativa di riferimento e con le procedure organizzative che caratterizzano ogni azienda cliente.

Gli investimenti in machine learning, AI, RPA ci consentono di essere up – to – date con i cambiamenti del mercato e fornire un servizio di advanced e smart outsourcing di eccellenza. In tal modo, rafforziamo il nostro ruolo di partner del cliente nello sviluppo business e nell’evoluzione tecnologica.

Il nostro approccio all’AI è bilanciato anche per un altro nostro fattore distintivo.

Da un lato, investiamo nell’offrire servizi performanti a tecnologia avanzata, quali Liveclaim, che  (anche) con l’uso dell’IA, rivoluziona e ottimizza la gestione dei sinistri, generando  un elevato valore aggiunto per le compagnie assicurative. Tuttavia, dall’altro, valorizziamo da sempre le risorse umane.  Ad esse sono dedicati specifici programmi di formazione su processi, tecnologie e soft skills, volti a sviluppare nuove competenze e al miglioramento continuo.

Un mix equilibrato per rispondere in modo adeguato, tempestivo ed efficace alle richieste di supporto dei clienti.

In definitiva, per il Gruppo De Pasquale l’IA, gestito con l’approccio bilanciato che ci caratterizza, non rappresenta una minaccia, anzi.  Poiché, porta valore aggiunto ai processi aziendali, migliorando l’efficienza operativa, ottimizzando le decisioni, personalizzando la customer experience e consentendo alle nostre aziende clienti di rimanere competitive in un ambiente sempre più complesso e dinamico.

Per approfondire i plus del nostro approccio vincente https://www.gruppodepasquale.com/il-gruppo/

     

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    Come cambia l'outsourcing? Il GDP ha anticipato il cambiamento. Non solo fornitore di servizi per creare efficienza, ma Partner strategico nel business.

    Come cambia l’outsourcing?

    Come cambia l’outsourcing? L’outsourcing cambia pelle a fronte dell’evoluzione della domanda e diviene strumento strategico per la sostenibilità aziendale.

    Un’esigenza che nel Gruppo De Pasquale, da sempre attento ai cambiamenti nei trend di mercato, specie in ambito tecnologia, processi e competenze, è stata colta già da tempo, anticipando la possibile risposta al mercato.

    Ne parla Denise De Pasquale, Presidente del Gruppo De Pasquale, nell’intervista di Forbes, in occasione dell’Italian Insurtech Summit, organizzato da Italian Insurtech Association.

    “Ci occupiamo di outsourcing da oltre 30 anni.  E il mercato è molto cambiato”, afferma Denise De Pasquale. E prosegue: “se penso agli anni ’90 l’Outsourcer era chiamato dal mercato a gestire per lo più attività  poco complesse e abbastanza ripetitive. Il valore che il cliente attribuiva all’outsourcing era circoscritto principalmente alla riduzione dei costi”.

    Come cambia l’outsourcing? Il GDP ha anticipato il cambiamento. Da tempo non solo fornitore di servizi per creare efficienza, ma Partner strategico nel business

    Oggi il ruolo dell’Outsourcing è molto cambiato.

    La rapida diffusione della tecnologia ha cambiato profondamente lo scenario di mercato.

    Il cliente non chiede più all’outsoucer di essere fornitore di servizi per generino maggiore efficienza, ma un Partner strategico nel business. Ossia, un alleato capace di supportare, con tempestività, concretezza e professionalità, le repentine evoluzioni organizzative, di processo e di business richieste dal mercato, a garanzia della sostenibilità aziendale.

    Un cambio di ruolo importante che il Gruppo De Pasquale ha colto in anticipo grazie ad una visione  lungimirante e un approccio pragmatico incentrato sull’innovazione.

    “Nel Gruppo De Pasquale stiamo lavorando da tempo proprio in questo senso. Il nostro approccio da sempre è focalizzato sulla stretta collaborazione e su un’azione sinergica e di condivisione dei progetti con le nostre aziende clienti. Un approccio di partnership, che vede la condivisione di responsabilità e obiettivi nel tempo, a garanzia della sostenibilità aziendale.”

    Un approccio distintivo che ben si sposa con il concetto di sostenibilità.

    “La tecnologia sta cambiando sempre più rapidamente il mercato. Un trend che ci porta necessariamente a essere sempre più competitivi, innovatori e al tempo stesso capaci di gestire ciò che la digitalizzazione, in particolare, sta producendo come cambiamento, sia nei modelli organizzativi e di processo, sia nelle competenze richieste. Essere sostenibili significa anche essere capaci di anticipare e governare i cambiamenti nel tempo”, dichiara Denise De Pasquale.

    Con la rivoluzione digitale come cambiano e quali sono le nostre offerte sul mercato.

    Il Gruppo De Pasquale, attraverso l’azione sinergica delle sue società partners, Sint, Winflow, San Marco Consulting e PLF, ha sempre avuto una grandissima attenzione alla tecnologia, alle competenze di processo e naturalmente anche alle soft skills, per rispondere in modo adeguato ai nuovi trend di mercato.

    “A proposito di nuovi trend, nelle nostre attività dobbiamo porre un’attenzione crescente anche alla Customer Experience, sempre più strategica per il cliente”, afferma Denise De Pasquale.

    Il mercato chiede una Customer Experience di livello, sempre più all’avanguardia e performante.

    Pertanto è importantissimo non dimenticarsi mai che le attività che ci vengono affidate e che gestiamo ponendoci come Partner strategico per un outsourcing sempre più innovativo impattano sul cliente finale dell’azienda che si affida noi.  Un cliente finale che, nell’era dell’innovazione tecnologia, è divenuto sempre più esperto ed estremamente esigente.

    Come riusciamo a soddisfare il cliente sempre più digital ed esigente?

    “Grazie all’offerta di servizi sempre più orientati verso soluzioni integrate, full digital e chiavi in mano, come LiveClaim, afferma Denise De Pasquale.

    LiveClaim è un servizio rivoluzionario, una soluzione totalmente digitale che integra, tecnologia avanzata, processi e competenze specialistiche, e propone una gestione dei sinistri assolutamente innovativa.

    I benefici apportati sono molti, sia per le compagnie assicurative, nostre clienti, sia per il loro cliente finale, l’assicurato, in termini di: customer experience, digitalizzazione e semplificazione dei processi di gestione dei sinistri e contenimento di tempi, costi e rischi di frode.

    Un percorso di digitalizzazione che stiamo portando avanti con Vittoria Assicurazioni e che sta ottenendo un riscontro molto positivo sul mercato, perché innova e risolve problemi concreti efficientando i processi. Siamo molto soddisfatti del risultato e dell’interesse che il settore assicurativo ci sta mostrando. Ciò ci incoraggia a proseguire nell’offerta di servizi altamente tecnologici a sostegno della sostenibilità aziendale e dello sviluppo business delle nostre aziende clienti”, conclude Denise De Pasquale.

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    Come cambia l'outsourcing? Il GDP ha anticipato il cambiamento. Non solo fornitore di servizi per creare efficienza, ma Partner strategico nel business.

    L’innovazione tecnologica è una priorità

    Nel Gruppo De Pasquale l’innovazione tecnologica è una priorità. 

    E’ un fattore chiave di successo presente nella nostra value proposition, che consente ai nostri clienti di efficientare, sviluppare new business e affrontare le sfide di un mercato in continua e rapida evoluzione. 

    Ma cosa significa innovare e quali sono gli ambiti in cui la tecnologia avrà un forte impatto? 

    “Ci occupiamo di BPO, Business Process Outsourcing, e per noi la tecnologia è un focus molto importante per poter svolgere le nostre attività ed essere un Partner strategico capace di fornire un supporto efficace all’evoluzione del business dei clienti. I processi aziendali oggi sono in continua e rapida trasformazione. La tecnologia è sempre più performante; in particolare l’intelligenza artificiale avrà uno sviluppo pervasivo in molteplici ambiti operativi. 
    Con l’avvento di queste nuove tecnologie, diviene strategico dotarsi di expertises non solo di processo, ma anche tecnologiche e digitali all’avanguardia.  Questo è uno dei plus del nostro approccio al cliente”, dichiara Denise De Pasquale, Presidente, intervistata in occasione del recente Italian Insurtech Summit, organizzato da Italian Insurtech Association.

    Investire in formazione specialistica è fondamentale per garantirsi la sostenibilità aziendale

    Da tempo il Gruppo De Pasquale, attraverso le sue società partner specializzate nel BPO, Sint e Winflow,  investe nella formazione specialistica di eccellenza, creando percorsi lavorativi e di crescita che permettono, anche a neo diplomati e neo laureati, un apprendimento continuo on the job, sulla gestione dei processi e sull’uso di tecnologie avanzate, utile ad acquisire una professionalità e migliorare le proprie competenze.

    Attrarre talenti è un talento.

    Il mercato del lavoro è profondamente cambiato,  trovare risorse qualificate è un problema per molte realtà.

    Attrarre talenti è sempre più sfidante; occorre aver talento.

    Significa necessariamente, prosegue Denise De Pasquale nell’intervista, avere una struttura aziendale tecnologicamente avanzata, esser in grado di formare adeguatamente le persone, offrendo loro un percorso di crescita e un ambiente lavorativo costruttivo, che abilita all’acquisizione di know how, in ottica di miglioramento continuo, e di una professionalità strutturata e spendibile sul mercato”. 

    Pertanto il Gruppo De Pasquale ha sempre puntato sulla valorizzazione di questi fattori chiave. 

    Tecnologia e formazione: un connubio perfetto nel Gruppo De Pasquale

    Il Gruppo De Pasquale, attraverso le sue società partner specializzate nel Business Process Outsourcing, Winflow e Sint, supportate da Sanmarco Consulting dal punto di vista tecnologico, ha uno storico esperienziale di lungo corso, con un approccio distintivo sul mercato, in cui tecnologia avanzata e formazione specialistica rappresentano un connubio perfetto.

    Oltre 30 anni di specializzazione nella gestione, per conto di importanti gruppi e realtà aziendali, di attività di customer service, back office, amministrative e non solo.

    Il Gruppo è al servizio di tante realtà note sul mercato, attive in diversi settori merceologi: dai financial services (banche, assicurazioni, società di credito al consumo), alla GDO, dai media al manufacturing, per i quali gestisce e ottimizza  processi aziendali, supportandone, in modo tempestivo e smart, le evoluzioni organizzative e di business.

    Il Gruppo de Pasquale: un partner per il cliente nell’evoluzione del business e della tecnologia

    La nostra capacità di analisi dei processi, per la risoluzione di problematiche, l’efficientamento e la sostenibilità del business, e la qualità e tempestività di azione, sono plus che ci vengono riconosciuti dal mercato.

    La nostra clientela fidelizzata da molti anni è una dimostrazione concreta, frutto del costante impegno nella messa a punto di soluzioni di servizio performanti e rispondenti alle esigenze del mercato; sia in termini di competenze specialistiche, sia di innovazioni tecnologiche.

    La tecnologia è pervasiva nella nostra operatività al servizio del cliente ed è oggetto di costante monitoraggio per individuare nuove soluzioni in risposta alle esigenze del mercato

    Le nostre attività di Business Process Outsourcing, in ambito back office e front office ad esempio, vengono gestite dai nostri operatori con tool informatici all’avanguardia.

    I nostri customer service sono dotati di un’infrastruttura tecnologica al passo con l’innovazione digitale e governati da personale – adeguatamente formato sul piano operativo, tecnologico e delle soft skills – capace di creare una relazione con l’utente finale e di svilupparla nel tempo nell’ottica di fidelizzazione.

    In ambito assicurativo, LiveClaim, ad esempio, è il nostro servizio all’avanguardia che consente alle compagnie di assicurazione di migliorare la gestione dei sinistri e l’utilizzo delle informazioni associate, rendendone più efficiente e smart il processo. Un servizio innovativo, frutto della consolidata competenza specialistica maturata nel settore assicurativo dalla nostra società partner, Sint, di un intenso lavoro di analisi di processo, delle esigenze del mercato e delle modalità con cui utilizzare al meglio le nuove tecnologie (video interazione, intelligenza artificiale, RPA, Blockchain), per efficientare un’attività core dei nostri clienti, con significativa riduzione di costi e tempi.  

     

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    GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’IMPRENDITORIALITA’ FEMMINILE

    19 Novembre, Giornata internazionale dell’Imprenditorialità Femminile, un’occasione importante per fare il punto sulla presenza e sul ruolo femminile nello scenario economico attuale. L’imprenditorialità femminile è un tema che sta molto a cuore al Gruppo De Pasquale, che vanta un’elevata presenza femminile, a tutti i livelli aziendali, dalla presidenza all’area operativa. 

    Imprenditorialità femminile in Italia 

    La necessità di promuovere una maggiore partecipazione femminile nel mondo degli affari è tema attuale: dalla ricerca condotta da Cerved su 1,2 milioni di società, emerge che solo il 26% delle aziende vanta donne nei ruoli amministrativi. 

    Scarsa disponibilità di finanziamenti e sostegno limitato alle imprenditrici che decidono di mettersi in gioco (fonte: Unioncamere) sono tra le sfide strutturali che l’imprenditoria femminile si trova a dover affrontare. Tuttavia, grazie in particolare alle nuove generazioni, vi sono segnali di miglioramento: sempre secondo Cerved, la percentuale di donne amministratrici d’impresa è più alta per le fasce più giovani. Le nuove generazioni femminili, quindi, prendono sempre più spazio nel mondo aziendale. Un fenomeno registrato anche a livello internazionale: secondo l’Annual Report 2022 del World Economic Forum, la percentuale di donne con ruoli di leadership è in aumento, seppur ci sia ancora tanto da fare per raggiungere la parità con gli uomini. 

    Denise De Pasquale: un esempio di imprenditorialità femminile 

    In questo contesto, siamo convinti che una maggiore presenza femminile ai vertici aziendali possa generare vantaggi, sia a livello organizzativo, sia più strettamente business. Soprattutto perché  faciliterebbe la valorizzazione della pluralità di talenti in azienda, una cultura aziendale più aperta alle diversità e, quindi, ambienti di lavoro più inclusivi, con conseguente impatto positivo sul clima aziendale e sul business. 

    Il Gruppo De Pasquale da sempre sostiene fattivamente questo approccio, avendo al vertice e nella struttura organizzativa una rappresentanza femminile significativa. Denise De Pasquale è al vertice delle due realtà di Business Process Outsourcing del Gruppo. É Presidente di Winflow da oltre 30 anni, dalla sua fondazione e di Sint a partire dal 2017, anno di acquisizione della società da parte di una rinomata compagnia assicurativa. Nel suo percorso, guidato da una forte attenzione alle persone e all’innovazione, l’empowerment femminile ha sempre avuto un ruolo chiave, un autentico motore di successo. Infatti, nel 2011, Denise vince il premio Marisa Bellisario “Azienda Women Friendly”, riconoscimento tangibile del suo impegno in tal senso. 

    “Oggi, in occasione della Giornata Internazionale dell’Imprenditorialità Femminile, credo vadano riconosciute soprattutto le sfide che molte di noi affrontano nel mondo aziendale, la resilienza e la determinazione con cui le affrontiamo. Perché, anche se in minoranza rispetto a una rappresentanza maschile di imprenditori e top manager, possiamo e dobbiamo essere d’esempio, puntando a trarre sempre maggior valore dal confronto tra visioni, approcci e punti di vista diversi. 

    Come Presidente di Winflow e Sint, mi ritengo fortunata di poter contare su un team di donne competenti e appassionate. Per questo, sono convinta che la partecipazione femminile, a tutti i livelli aziendali, vada sostenuta per creare ambienti lavorativi più inclusivi e aprire nuove strade alle generazioni future, alimentando la passione, puntando sull’innovazione e offrendo opportunità per conciliare lavoro e vita privata” –  Denise De Pasquale 

    Ispirare ed Aprire Nuove Strade 

    La Giornata dell’Imprenditorialità Femminile deve essere, quindi, un’opportunità per raccontare l’esperienza di donne che, nel confronto di genere, nell’inclusione e nella collaborazione, riconoscono un sistema valoriale e un approccio a maggior valore aggiunto e di arricchimento reciproco, che possono ispirare e aprire nuove strade per un sistema imprenditoriale più equo, ricco e diversificato. 

     

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    Solidità: valore chiave aziendale

    Solidità: valore chiave aziendale a garanzia della sostenibilità nel tempo. 

    Il sistema valoriale è caposaldo dell’identità personale, individuale e collettiva. Sul piano aziendale, non si può parlare di organizzazione prescindendo dai suoi valori.

    Di fatto, gli stessi costituiscono l’essenza identitaria dell’azienda, elemento distintivo per antonomasia. Sono i principali driver comportamentali che indirizzano il modo di porsi sul mercato e il modus operandi interno, cioè l’approccio al mercato e al clima aziendale.

    Conoscere il proprio DNA è certamente tra i fattori di critici di successo e la solidità è un valore chiave aziendale. Del resto, sapere chi si è e come si vuole agire, nella dinamicità del vivere, anche in rapporto alle dinamiche di mercato e aziendali, è alla base della propria solidità. L’annesso processo conoscitivo è tanto arduo, quanto affascinante.

    Il Gruppo De Pasquale è sempre stato conscio della preziosità del valore di un’identità forte e chiara. Su questa ha costruito fondamenta solide, a garanzia del proprio posizionamento sul mercato e della continuità aziendale.

    Non è facile mettere a fuoco i propri punti di forza, in quanto spesso si è totalmente assorbiti dall’operatività ordinaria e dalla dinamicità del contesto di riferimento. È di fatto fondamentale conoscere molto bene le proprie origini e il proprio sistema valoriale, fondamenta del proprio agire, e farne memoriale. È anche essenziale valutarlo con spirito critico, a garanzia della sua solidità nel tempo. I cambiamenti di scenario sono repentini”, afferma Sergio De Pasquale, Founder del Gruppo.

    Il Gruppo De Pasquale infatti aggrega diverse società, sinergiche tra loro per expertise e strumenti, insieme per offrire servizi performanti, a 360° e ad alto valore aggiunto in ambito Outsourcing. Con diversi processi (di customer service, di back-office, in ambito contabile/amministrativo) e settori merceologici gestiti, dall’assicurazione, al bancario e parabancario, al credito al consumo, all’editoria, all’industria, il Gruppo vanta uno storico di ben oltre 40 anni di attività.

    La solidità deriva da un sistema di valori forti e chiari

    E aggiunge: “Quando ho fondato il Gruppo volevo creare valore, essere utile al mercato, alle tante aziende alle prese con problematiche di solidità operativa, organizzativa e anche finanziaria, avendone piena contezza. Così, ho portato in azienda i valori che ho ricevuto dalla mia famiglia: visione di insieme, integrità, determinazione, responsabilità e pragmatismo. Mai il passo più lungo della gamba e grande attenzione ed apertura al nuovo, oltre ad affidabilità e trasparenza; la parola data per noi è ancora un valore, è solidità, valore chiave aziendale”.

    “In sostanza, la nostra è un’attività di supporto alle tante aziende che si rivolgono a noi non solo per efficientare i loro processi, ma anche per avere un partner capace di seguire e supportare le evoluzioni tecnologiche, organizzative, e rispondere con dinamismo alle mutate esigenze di mercato ed operative, spesso anticipandole, grazie alla solida esperienza maturata sul campo, alla costante formazione, al forte impegno nell’innovazione tecnologica, ambiti in cui abbiamo sempre investito molto”, dichiara Denise De Pasquale, braccio destro del padre Sergio, alla conduzione del Gruppo sin dagli albori.  

    Solidità: valore chiave aziendale caratterizzante la mission del Gruppo De Pasquale.

    Nato da una famiglia da sempre dedita al lavoro, che crede fortemente nel valore della professionalità e della concretezza dei risultati.  E i 40 anni di storia del Gruppo ne sono un’inconfutabile evidenza.

    Risultati concreti dunque che esprimono solidità. Nonostante le tante sfide imposte dall’evoluzione del mercato, dagli eventi pandemici e dai tanti “tsunami”, le performance permangono positive nel tempo,sia in termini di clientela consolidata, sia di indicatori di solidità patrimoniale e finanziaria.

    Solidità, valore chiave aziendale, riflesso nella clientela, storica e consolidata.

    Il Gruppo gode indubbiamente di un portafoglio clienti solido e di elevato outstanding. Infatti, oltre il 70% della clientela è rappresentato da realtà aziendali di grandi dimensioni, molte note sul mercato, che hanno sposato sin da subito il sistema valoriale. La duratura relazione, che si alimenta e consolida nel tempo, è dimostrazione della reciproca profittabilità e comunanza di vedute.

    A ciò si aggiunge la solidità, valore chiave aziendale, della “clientela interna”. 

    Un altro fattore di certo fortemente espressivo della solidità, valore chiave aziendale, consta nella capacità del Gruppo di essere presente in modo saldo in un mercato, specie quello del lavoro, in continua trasformazione. Una percentuale significativa della popolazione aziendale ha una permanenza in azienda ultra ventennale. Persone che hanno aderito al sistema valoriale, ne hanno riconosciuto la solidità, come valore chiave aziendale, contribuendo nel tempo con il loro operato al suo rafforzamento ed evoluzione. Le persone sono indiscutibilmente un fattore critico di successo e sulle stesse si concentrano investimenti in formazione e valorizzazione delle competenze.

    Solidità: valore chiave aziendale anche sul piano patrimoniale ed economico. 

    In conclusione, il Gruppo De Pasquale è una storia di successo, anche sul piano della solidità patrimoniale ed economica delle società partner. Indici di bilancio positivi confermano una solida capacità imprenditoriale che genera risorse finanziarie, non solo per le esigenze derivanti dalla gestione corrente, ma anche per sostenere investimenti duraturi, effettuabili senza ricorrere all’indebitamento verso terzi. In sostanza, capacità di risorse proprie adeguate a garantire non solo l’attività, ma anche lo sviluppo, quindi la solidità, valore chiave dell’azienda a garanzia della continuità imprenditoriale e della sostenibilità nel tempo.

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    Mercato del lavoro e nuove competenze

    Per una realtà come Gruppo De Pasquale il cui asset principale sono le persone, dinamiche del mercato del lavoro e questioni di competenze hanno un impatto decisamente importante. Come tante altre realtà in questo contesto di mercato, anche le nostre aziende – Winflow, Sint, PLF e Sanmarco Consulting – si trovano a far fronte a difficoltà su diversi fronti: trovare profili in linea con le esigenze di business, trattenere persone con le competenze giuste, acquisire competenze digitali che consentano di portare avanti percorsi di digital transformation. 

    Il mercato del lavoro è notevolmente cambiato nel post pandemia perchè, da quanto osserviamo direttamente ascoltando le nostre persone e attraverso recruiting continuo, sono cambiate le priorità del singolo lavoratore, è cambiata la percezione del lavoro come mezzo di realizzazione. Se a questo si associa il gap di competenze Stem che ci portiamo dietro da tempo e la necessità di un mindset più digitale a tutti i livelli e in tutte le aree aziendali, non possiamo che condividere quanto rilevato dalla Commissione Europea: tre quarti delle imprese europee fatica a trovare lavoratori qualificati

    Il mismatch tra competenze disponibili e competenze richieste si pone non solo nella fase di ingresso nel mondo del lavoro ma anche nei successivi anni di permanenza in azienda. Le continue evoluzioni del contesto di business e l’innovazione tecnologica, infatti, richiedono un allineamento veloce lato competenze. Da qui la necessità di formazione e aggiornamenti continui. 

    Per imprimere un cambiamento culturale, la Comunità Europea ha dichiarato il 2023 “Anno Europeo delle Competenze” con l’obiettivo di promuovere la tendenza alla riqualificazione professionale e all’aggiornamento delle conoscenze. 

    Le competenze che mancano sono sicuramente quelle settoriali, più legate alle specificità di business, ma mancano anche competenze più trasversali sempre più sono in grado di fare la differenza. Tra queste:

    • leadership e management necessarie per gestire team di persone e portare avanti logiche progettuali
    • capacità di comunicare, di persona e attraverso tutti i canali oggi disponibili
    • capacità di gestire relazioni interne ed esterne alla realtà aziendale 
    • capacità di analisi dei dati, alla luce del fatto che oggi tutto è misurabile, anche attività di pura comunicazione. E’ evidente che una corretta analisi del dato, in qualunque area aziendale, può aiutare a fare previsioni più attendibili, prendere decisioni più accurate, ottimizzare qualunque attività o processo
    • conoscenza delle lingue, inglese in primis
    • competenze che possano supportare le aziende in percorsi ESG

    A queste si associano, inevitabilmente, le competenze digitali, sia di natura prettamente tecnologica legate a infrastrutture e applicazioni, sia necessarie alla digitalizzazione di aree di business e funzioni di staff. 

    A livello tecnologico, secondo IDC, oggi la domanda di competenze è molto elevata in cinque aree tecnologiche: sicurezza, cloud, automazione, intelligenza artificiale e sviluppo software.

    Nelle aree di business e di staff le digital skill necessarie sono quelle necessarie a presidiare processi più digitalizzati e più automatizzati, gestire piattaforme social, con riferimento ad esempio all’area marketing e comunicazione ma anche all’area HR. 

    Nonostante le difficoltà del momento, siamo ottimisti e convinti che parte di questi gap, in particolare quelli legati a digital skills più trasversali, si possa colmare. Certo è un percorso che richiederà tempo e soprattutto menti aperte al nuovo, al cambiamento, all’innovazione. 

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    L’Outsourcing: un settore in evoluzione

    La visione di Gruppo De Pasquale, da oltre 40 anni al fianco delle imprese

    Gruppo De Pasquale, realtà imprenditoriale 100% italiana da oltre 40 anni attiva nel mercato dei servizi finalizzati a migliorare i processi e l’agilità delle imprese, ha vissuto diverse fasi del ricorso all’Outsourcing, inteso come l’affidamento di attività o interi processi a terze parti.

    Nei primi anni Novanta, l’Outsourcing era un fenomeno circoscritto alle attività di basso valore strategico, poco complesse, standardizzabili e ripetitive, finalizzato alla riduzione dei costi operativi. Negli anni 2000, grazie alla diffusione delle tecnologie digitali, iniziò ad interessare attività più vicine al core business. Oggi, su spinta della digitalizzazione e del fenomeno della servitization, stiamo assistendo ad un cambiamento di paradigma, come emerso anche dal Rapporto “La Seconda transizione dell’Outsourcing” realizzato dal Censis e Gruppo De Pasquale lo scorso anno.

    Le aziende che esternalizzano lo fanno con maggiore consapevolezza e maggiori aspettative. L’equilibrio tra costi fissi e variabili, la ricerca di flessibilità organizzativa e di semplificazione degli assetti organizzativi continuano ad essere fattori centrali nella scelta dell’esternalizzazione ma a questi si aggiungono la ricerca di un partner che supporti nell’innovazione di processo, oltre che di prodotto, con l’obiettivo di  mirare ad un incremento continuo dei livelli di flessibilità e di adattabilità imposti dal mercato.

    È su questo terreno che si misura la capacità di realtà come la nostra di continuare a crescere, giocando un ruolo di partner delle imprese negli ecosistemi che sempre più si stanno configurando, con un’offerta di servizi allineati ai processi di innovazione portati avanti dalle aziende clienti”, sostiene Denise De Pasquale, Presidente del Gruppo De Pasquale.

    Denise De Pasquale – Presidente Gruppo De Pasquale

    Per come lo vive Gruppo De Pasquale, che punta ad elevata personalizzazione e qualità del servizio, l’outsourcing diventa un percorso che richiede una condivisione e un’interazione continua con il cliente. Ed è proprio questo confronto che fa crescere la fiducia e il riconoscimento della competenza messa a disposizione.  In questa fase, si diffonde un rapporto più “maturo” fra aziende e outsourcer e un innalzamento del livello di responsabilità condivisa, logiche di partnership consentono di sfruttare al meglio le potenzialità di entrambi. L’innovazione tecnologica ha imposto, di fatto, un “upgrading” a tutti i soggetti presenti nella triangolazione del servizio: utente finale, azienda che esternalizza, outsourcer.

    L’evoluzione futura dell’outsourcer passa, quindi, dalla capacità di innovare l’offerta di servizi e di dominare la straordinaria complessità che la digitalizzazione sta producendo. Il nuovo ruolo dell’Outsourcer sarà sempre più quello di partner strategico, acceleratore di percorsi di innovazione e “abilitatore” di nuovi modelli di business.

    Un ruolo ambizioso che richiede forte specializzazione, tecnologia ed esperienza, orchestrate in funzione del contesto cliente.

    “Abbiamo sempre investito sulle persone e sulle competenze – 50 ore di formazione pro capite nel 2022 – e continueremo a farlo. L’evoluzione delle competenze è stato il primo fattore che ci ha consentito di incrementare il livello di specializzazione e restare competitivi. Oggi, più che in passato, investiamo in nuove tecnologie che abilitano una gestione sempre più digitalizzata dei processi che ci vengono affidati e consentono alle nostre persone di lavorare meglio. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione il mix giusto di competenze e tecnologie per supportare percorsi di cambiamento delle nostre aziende clienti”, conclude Denise De Pasquale.

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